V Townhouse
Treviso, 2018 - 2021
I nuovi volumi residenziali nelle periferie delle cittadine padane oggetto del cosiddetto ‘piano casa’ sono ampliamenti volumetrici di edifici preesistenti non più funzionali. Si iniziano a configurare quindi nuovi tipi di residenze che definiscono la loro tipologia sulle attuali esigenze abitative e d’uso. Il volume edificato si presenta compatto, composto da un basamento corrispondente al piano terra e, ai piani superiori scavato negli angoli, da ampie logge e terrazze, necessarie a creare un dialogo con il prospiciente viale Verdi, nella logica di ribadire la vocazione verde di questo brano di città fuori mura. L’edificio si compone di un basamento, di una facciata e di un coronamento, come nelle regole dell’architettura. Il basamento è rivestito con il colore ‘ottone satinato’ ad evidenziare la parte di attacco a terra. La facciata è intonacata e dipinta tramite la tecnica tradizionale della velatura, adottando un colore grigio piombo che volutamente contrasta con il basamento ed enfatizza i caratteri architettonici dell’intervento. La facciata inoltre gode di un gioco di ‘ondulazione’ a fasce orizzontali, generato da sguinci che raccordano i fori finestra alla superficie esterna nel tentativo di rappresentare lo spessore del muro perimetrale. Una sorta di scavo che modula la superficie delle facciate rompendo la coerenza della planarità.